Tratto da Famiglia Cristiana
Uccisa la poliziotta afghana che difendeva le donne
La sfida del capitano Malai
Era il simbolo delle donne afghane che non si piegano all’oscurantismo. Malai Kakar, capitano della polizia, figlia e sorella di poliziotti, aveva sfidato il potere dei talebani a Kandahar, loro roccaforte. E a Kandahad l’hanno uccisa, colpendo anche uno dei suoi sei figli. A dispetto di un regime che aveva vietato alle donne di lavorare, lei aveva scelto uno dei mestieri più maschili. Che le imponeva di portare un’arma. Dirigeva il Dipartimento dei crimini contro le donne e aveva preso parte a operazioni di sequestro di armi e droga. Più volte era stata minacciata. Ma lei non si era tirata indietro. Di certo, quando la morte è arrivata davanti a casa sua, non l’ha colta di sorpresa.
Giulia Cerqueti, Famiglia Cristiana.